drawing jazz

«Drawing Jazz» Concerts, 2004-2007, Alex Pinna e PAF Trio

Paolo Fresu: tromba, flicorno e multieffetti

Furio di Castri: contrabbasso

Antonello Salis: pianoforte e fisarmonica

Alex Pinna: optical pen

Drawing Jazz è un progetto che nasce dall’interesse di fondere due sfere artistiche che si abbracciano in una comune visione attraverso l’improvvisazione, con cui suoni ed immagini si mescolano per far vivere un’emozione unica.

PAF trio nasce nel 1995 quando Antonello Salis si unisce alla precedente collaborazione tra Paolo Fresu e Furio di Castri iniziata nel 1990, seguendo l’idea di esplorare le relazioni tra musica acustica ed elettronica con strumenti “fisici” come tromba, contrabbasso, pianoforte e la fisarmonica attraverso un repertorio di composizioni originali, standards e creazioni spontanee.

Concepito come un progetto aperto, il trio si è espanso spesso verso varie formule con l’intervento di ospiti speciali come musicisti, attori, mimi e danzatori; i tre hanno tenuto una lunga serie di concerti sia in ambiti jazzistici sia di ‘frontiera’, incontri con la poesia, la danza e l’arte contemporanea.

L’ incontro con Alex Pinna avviene nel 2002 a Berchidda, in occasione del festival “Time in Jazz”, in cui nasce l’esperimento di “Drawing jazz” con un concerto sperimentale che vede l’artista lavorare a fianco della spettacolare Uri Caine trio in cui la tromba di Fresu interviene come guest. Immediatamente nasce l’idea di sviluppare il progetto in: l’esperienza e la creatività musicale del PAF trio si uniscono con l’inventiva sperimentale del disegno live di Alex Pinna, che improvvisa iconografie uniche ricercando i soggetti nel repertorio sospeso che è tipico dell’artista. 

Alex interagisce con la gestualità dei musicisti generando un mondo fluttuante fatto di elementi ispirati, una realtà disegnata appare sullo schermo suggerendo scenari irrisolti e meravigliosi, che cambiano con il variare dei brani eseguiti dal trio.

L’ esibizione si fa esperienza per le orecchie e per gli occhi, e provoca nello spettatore suggestioni che vanno oltre la soglia della percezione musicale e visiva, come se si entrasse in contatto con una realtà fantastica.

Così Alex fa comparire un paio d’ali al contrabbassista Furio, per poi cancellarle subito dopo e creare una nuova immagine dove appaiono sottili figure che suonano la tromba dalla quale fuoriescono fiori variopinti; e ancora suggerisce un’immagine stilizzata di Paolo Fresu che si esibisce con la sua tromba sotto un cielo di stelle che appaiono e scompaiono.

Drawing Jazz ci trasporta nel flusso creativo dei quattro artisti dove suoni e immagini si fondono per dar vita ad un evento unico e irripetibile che ci coinvolge nell’anima e nei sensi coinvolgendoci in un viaggio tra i sentieri della creatività.