Fermo Immagine

6 ottobre – 14 novembre 2026

Saraceno Art Gallery – Roma

SaracenoArtgallery è lieta di inaugurare martedì 6 ottobre alle ore 18, il Group Show di Olamide Ogunade, Peppe Perone e Alex Pinna dal titolo ‘Fermo immagine’.

Fermare un’immagine significa sottrarre un istante al suo incessante fluire, interrompere il movimento, sospendere il tempo e affidare allo sguardo ciò che, nella velocità del presente, rischierebbe di passare inosservato.

La mostra nasce da questa sospensione e mette in dialogo tre artisti che, attraverso linguaggi e materiali profondamente diversi, riflettono sulla possibilità di trattenere ciò che per sua natura è destinato a mutare, scomparire o trasformarsi.

Il percorso si apre nella dimensione della memoria: la pittura di Olamide Ogunade ci offre immagini che sembrano emergere dal passato, frammenti di esperienze, presenze e ricordi che il tempo non ha cancellato completamente. L’immagine diventa così una forma di sopravvivenza e l’eco della memoria viena amplificato dalla caratteristica del ricorso a delle bolle sparse sulla superficie del quadro: ‘ogni bolla riflette un ricordo, un momento di quiete nel caos della vita’.
Accanto alla memoria proposta attraverso la pittura di Olamide Ogunade, le scuture di Alex Pinna introducono una dimensione più essenziale e universale.

Le figure proposte dall’artista, ridotte quasi alla loro struttura primaria, sembrano sottrarsi alla contingenza per avvicinarsi alla forma di archetipo. Sono presenze silenziose, riconoscibili e al tempo stesso enigmatiche, nelle quali il particolare lascia spazio all’essenziale.
Qui il ‘fermo immagine’ diventa una sospensione della forma: il corpo non racconta più una storia individuale, ma sembra custodire qualcosa di originario, una memoria più profonda, quasi collettiva.

La ricerca di Peppe Perone si muove tra ironia e leggerezza: le sue sculture assumono forme semplici, immediate, quasi giocose che alle volte rasentano il paradosso.

Ma dietro questa apparente semplicità si cela una riflessione sulla precarietà dell’esistenza: la scelta della sabbia come materiale predominante rende evidente ciò che l’immagine cerca di nascondere: ogni forma è provvisoria, destinata a consumarsi, a tornare materia.

I tre artisti costruiscono ognuno con la propria cifra stilistica una sorta di atlante dell’istante, convergendo tutti sulla stessa domanda: che cosa significa fermare il tempo?

Olamide Ogunade lo fa attraverso la memoria, trattenendo ciò che è stato; Alex Pinna attraverso l’archetipo, cercando ciò che rimane oltre il tempo individuale; Peppe Perone attraverso la caducità, mostrando che ogni tentativo di fissare la realtà contiene già il suo contrario: la trasformazione.

‘Fermo immagine’ è un invito a riconoscere nell’arte uno spazio di sospensione, un luogo in cui il tempo sembra arrestarsi per un istante, così che si possa poi tornare a percepirne il movimento.

dal martedì al venerdì 11.30 – 19.30
sabato 11.00 – 13.00 | 15.00 – 19.00