A cura di Alberto Mattia Martini
30 ottobre 2026 – ore 19
SPAZIO WELL LAB Via A. De Gasperi, n. 8 Catanzaro
Cosa sarà è una domanda, prima ancora che il titolo di una mostra. Attorno a queste due parole prende forma il progetto espositivo dedicato ad Alex Pinna, a cura di Alberto Mattia Martini, promosso dalla Fondazione Rocco Guglielmo a Catanzaro.
Una selezione di opere recenti e una serie di gioielli costruiscono un percorso nel quale la figura, il corpo e lo spazio diventano altrettante possibilità per interrogare ciò che ancora non conosciamo.
Il titolo è ripreso da una scultura realizzata dall’artista nel 2024, ma in questo caso diviene un quesito che attraversa idealmente l’intero progetto espositivo. Cosa sarà è anche un chiaro rimando all’omonima celebre canzone di Lucio Dalla, cantata con Francesco De Gregori, e che oggi assume una particolare risonanza nel momento in cui il futuro appare sempre più difficile da immaginare e le certezze attraverso cui abbiamo costruito il nostro presente sembrano continuamente ridefinirsi.
Le figure di Pinna sembrano abitare precisamente questa sospensione. Sono presenze umane e insieme enigmatiche, immediatamente riconoscibili e tuttavia difficili da identificare; non hanno una vera fisionomia, non raccontano una biografia, non dichiarano un’identità precisa. Il loro corpo, attraverso posture, gesti, inclinazioni e tensioni, diventa il luogo nel quale qualcosa si manifesta senza mai offrirsi completamente alla spiegazione.
