Anche un visitatore attento ed uso ai più disparati codici estetici della sperimentazione visiva contemporanea avrebbe senz’altro esitato, lo scorso agosto, nel ricondurre i nomi di alcune vie di Berchidda, piccolo centro del nord Sardegna, all’opera My Way di Alex Pinna, l’intervento urbano realizzato dall’artista per il locale Museo PAV.
Con l’ironia delicata e spiazzante che da sempre lo contraddistingue, Pinna aveva infatti attuato uno stravolgimento della nomenclatura viaria del paese, sovrapponendo a ben tredici targhe delle vie del centro altrettante riproduzioni delle stesse perfettamente replicate dal punto di vista iconografico e formale sulle quali erano stati riportati i nomi di tutti i luoghi nei quali egli aveva vissuto nel corso della sua vita.